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Come partecipare alle vendite

Soggetti ammessi a partecipare
Ad eccezione del debitore, tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie, personalmente o a mezzo di procuratore speciale. Solo gli Avvocati possono fare offerte per persone da nominare (art. 579, 2° comma, c.p.c.).


Oggetto della vendita giudiziaria.
Gli immobili sono posti in vendita a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano così come risulta dalla perizia del consulente tecnico nominato dal Giudice dell’Esecuzione depositata nel fascicolo d’ufficio e visionabile unicamente presso il Centro Esecuzioni Immobiliari, se si tratta di procedure delegate ai Notai associati, o presso lo studio di altro professionista delegato, salvo che lo stesso non l'abbia resa disponibile su queste pagine.
Nei casi in cui il Giudice abbia nominato un custode del bene, l’avviso di vendita conterrà le modalità per contattarlo.
Qualora l’immobile risulti occupato dal debitore esecutato o da altri soggetti privi di titolo opponibile alla procedura esecutiva, quale ad esempio un contratto di locazione non registrato o registrato in data posteriore alla trascrizione del pignoramento, sarà necessario ricorrere all’Ufficiale Giudiziario per ottenere il rilascio del bene. Il procedimento sarà più celere rispetto ad una ordinaria causa di sfratto dato che il decreto di trasferimento emesso dal Giudice costituisce titolo esecutivo utile al rilascio dell’immobile.

Oneri per l’aggiudicatario
L’aggiudicatario è tenuto al versamento del prezzo finale di aggiudicazione, al pagamento dell’IVA o dell’imposta di registro nonché degli onorari previsti dal D.M. 25/5/1999 n. 313 relativi alle operazione di vendita (quali trascrizione del decreto, voltura catastale, cancellazione delle ipoteche e dei pignoramenti, istanza agevolazione prima casa ecc.) di importo proporzionale al valore della vendita.

a) vendite con incanto

Modalità di partecipazione persone fisiche
Deposito, entro il termine stabilito nell'avviso di vendita, presso lo studio del professionista delegato dei seguenti documenti:

  • domanda in bollo da 14,62 euro (una per ogni lotto per il quale si intende concorrere) secondo il modello fornito dal professionista delegato; qualora l’offerente sia coniugato in regime di comunione legale dei beni, la domanda dovrà essere sottoscritta da entrambi i coniugi, la cui presenza è richiesta sia all’atto del deposito, sia all’udienza di vendita;

  • fotocopia del documento di identità, in corso di validità, e del codice fiscale dell'offerente;

  • estratto per riassunto di matrimonio (se coniugato) o certificato di stato libero (se non coniugato) o autocertificazione; originale (o copia autentica) della procura speciale notarile per partecipare all'incanto nei casi in cui l’offerente abbia nominato procuratore; depositare anche fotocopia del documento e del codice fiscale del rappresentato;

  • fotocopia del permesso di soggiorno (se extracomunitario residente in Italia);

  • assegno circolare non trasferibile, intestato secondo le indicazioni dell'avviso di vendita per un ammontare pari al 10% del prezzo base d’asta, a titolo di cauzione.

Non saranno accettate domande pervenute fuori termine o non accompagnate dalla documentazione prescritta.

Modalità di partecipazione persone giuridiche
Deposito, entro il termine stabilito nell'avviso di vendita, presso lo studio del professionista delegato dei seguenti documenti:

  • domanda in bollo da 14,62 euro (una per ogni lotto per il quale si intende concorrere), secondo il modello fornito dal professionista delegato;

  • visura camerale della società richiedente, di data non anteriore a gg. 15 alla presentazione della domanda di partecipazione, rilasciata dall'Ufficio del Registro delle Imprese attestante i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;

  • fotocopia del documento di identità del o dei rappresentanti legali, in corso di validità, e del codice fiscale dell'offerente; originale (o copia autentica) della procura speciale notarile per partecipare all'incanto nei casi in cui la società offerente abbia nominato procuratore;

  • assegno circolare non trasferibile, intestato secondo le indicazioni dell'avviso di vendita per un ammontare pari al 10% del prezzo base d’asta, a titolo di cauzione.

Non saranno accettate domande pervenute fuori termine o non accompagnate dalla documentazione prescritta.

L'udienza di vendita all'incanto
Salva diversa disposizione dell'avviso di vendita, le udienze si tengono nell'aula al piano terra del Tribunale di Aosta in via Ollietti n. 1 nel giorno e nell'ora indicati in detto avviso.
I soggetti ammessi all'incanto devono portare con se un documento di identità e la ricevuta del deposito a mezzo di assegno circolare del 10% del prezzo base d'asta rilasciata dal professionista delegato all'atto della presentazione della domanda di partecipazione.
Non appena il professionista delegato dichiara aperto l'incanto, tutti i partecipanti, senza ordine alcuno, possono fare offerte in rialzo di importo non inferiore a quello minimo in aumento previsto nell'avviso di vendita. Le offerte uguali o inferiori alle precedenti sono inefficaci.
Nelle ipotesi in cui vi sia un solo partecipante, anche questi è tenuto a fare l'offerta minima; in mancanza il bene non può essere aggiudicato e l'asta è come se fosse andata deserta. Il bene viene aggiudicato quando il prezzo offerto da un concorrente non sia superato nell'arco di tre minuti da nuova offerta valida.
Nella stessa sede il professionista delegato restituisce gli assegni del 10% del prezzo base d'asta depositati all'atto della domanda ai partecipanti che non si sono aggiudicati il bene, trattenendo quello dell'aggiudicatario.

Dopo l'incanto
Entro dieci giorni dall'aggiudicazione provvisoria, la legge prevede la facoltà per qualunque soggetto terzo di offrire (a mezzo assegno circolare, intestato secondo le indicazioni dell'avviso di vendita, da depositarsi presso lo studio dello stesso) un prezzo che superi di almeno un quinto quello raggiunto nella vendita all'incanto. In tali ipotesi verrà fissato e pubblicato nuovo incanto aperto unicamente a coloro che hanno partecipato al precedente incanto e all'offerente in aumento di un quinto, il cui prezzo base sarà quello risultante dall'offerta in aumento del quinto.
Decorsi i dieci giorni utili per l'offerta in aumento del quinto, l'aggiudicatario provvisorio diviene definitivo; da questa data decorrono i 30 giorni utili per il saldo del prezzo e per il versamento del fondo spese.
Più nel dettaglio, entro trenta giorni dall'aggiudicazione definitiva, l'aggiudicatario è tenuto a versare presso lo studio del professionista delegato due assegni (o due gruppi di assegni) circolari intestati allo stesso: il primo, quale saldo del prezzo di vendita di importo pari alla differenza tra il prezzo finale di aggiudicazione e il 10% del prezzo base d'asta versato all'atto della presentazione della domanda di partecipazione all'incanto (il 10% versato alla domanda a titolo di cauzione viene imputato quale acconto sul prezzo finale di vendita); il secondo, di importo pari al 20% del prezzo finale di aggiudicazione a titolo di fondo spese di trasferimento dal quale saranno prelevate le somme necessarie per le spese di trasferimento quali trascrizione, voltura catastale, cancellazioni, pagamento dell'imposta di registro o IVA ecc. Terminati gli adempimenti l'eventuale eccedenza verrà restituita all'aggiudicatario; per contro, qualora la vendita sia soggetta ad IVA al venti per cento, all'aggiudicatario sarà richiesta una integrazione di detto fondo spese.

b) vendite senza incanto (in busta chiusa)

Modalità di partecipazione persone fisiche
Deposito, presso lo studio del professionista delegato, entro il termine stabilito nell'avviso di vendita, di una offerta in busta chiusa contenente i seguenti documenti:

  • offerta in bollo da 14,62 euro redatta secondo il modello fornito dal professionista delegato; qualora l’offerente sia coniugato in regime di comunione legale dei beni, la domanda dovrà essere sottoscritta da entrambi i coniugi, la cui presenza è richiesta sia all’atto del deposito, sia all’udienza di vendita;

  • fotocopia del documento di identità, in corso di validità, e del codice fiscale dell'offerente;

  • estratto per riassunto di matrimonio (se coniugato) o certificato di stato libero (se non coniugato) o autocertificazione; originale (o copia autentica) della procura speciale notarile per partecipare all'incanto nei casi in cui l’offerente abbia nominato procuratore; depositare anche fotocopia del documento e del codice fiscale del rappresentato;

  • fotocopia del permesso di soggiorno (se extracomunitario residente in Italia);

  • assegno circolare non trasferibile, intestato secondo le indicazioni dell'avviso di vendita, per un ammontare non inferiore al decimo del prezzo offerto, a titolo di cauzione.

Non saranno accettate domande pervenute fuori termine o non accompagnate dalla documentazione prescritta.

Modalità di partecipazione persone giuridiche
Deposito, presso lo studio del professionista delegato, entro il termine stabilito nell'avviso di vendita, di una offerta in busta chiusa contenente i seguenti documenti:

  • offerta in bollo da 14,62 euro redatta secondo il modello fornito dal professionista delegato;

  • visura camerale della società richiedente, di data non anteriore a gg. 15 alla presentazione della domanda di partecipazione, rilasciata dall'Ufficio del Registro delle Imprese attestante i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;

  • fotocopia del documento di identità del o dei rappresentanti legali, in corso di validità, e del codice fiscale dell'offerente; originale (o copia autentica) della procura speciale notarile per partecipare all'incanto nei casi in cui la società offerente abbia nominato procuratore;

  • assegno circolare non trasferibile, intestato secondo le indicazioni dell'avviso di vendita, per un ammontare non inferiore al decimo del prezzo offerto, a titolo di cauzione.

Non saranno accettate domande pervenute fuori termine o non accompagnate dalla documentazione prescritta.

Apertura delle buste
Le buste sono aperte all'udienza fissata nel giorno e nel luogo indicato nell'avviso di vendita, alla presenza degli offerenti e delle parti costituite.
Aperte le buste si possono verificare diverse possibilità:

  • se è stata depositata un'unica offerta che superi il prezzo base d'asta di un quinto, l'offerta deve essere accolta e il bene aggiudicato;

  • se tale unica offerta non raggiunge tale importo il professionista delegato, sentiti i creditori, può dichiarare l'aggiudicazione ovvero disporre la vendita con incanto

  • se vi sono più offerte il professionista delegato invita gli offerenti ad una gara a rilanci successivi sulla base dell'offerta più alta; se nessuno degli offerenti aderisce alla gara, il bene potrà essere aggiudicato al maggiore offerente ovvero potrà essere disposta la vendita con incanto.

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